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Arti marziali
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Taekwondo
Etimologicamente, il termine Taekwondo si compone di tre ideogrammi: Tae (colpire con il pugno), Kwon (calciare in volo) e Do (la via): "la via dei pugni e dei calci volanti". Deriva dall'unione degli stili esterni della Cina del Nord e del Taekion, arte marziale coreana. Prevalentemente il TKD si compone di vari tipi di calci (soprattutto acrobatici), per i quali gli atleti fanno un allenamento specifico. Il Taekwondo contiene anche delle forme, chiamati Poomse (analoghi ai kata giapponesi o ai tai lu cinesi), che prendono il nome dagli elementi della natura: acqua, acciaio, vento, fuoco, terra. Solitamente vengono fatte dimostrazioni di Taekwondo, eseguendo rotture di tavolette con calci volanti e pugni.
Il costume di allenamento del Taekwondo è composto da una giacca chiusa (e non aperta come quella del karate o del judo), dai pantaloni dello stesso colore della giacca e dalla cintura.
Oggi il Taekwondo conta 50 milioni di praticanti in tutto il mondo |
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Kick boxing
La parola kickboxing è stata inventata in Giappone negli anni '80. In quel periodo le uniche forme di combattimento a contatto erano il full contact karate, la muay thai, il Sambo russo ed il sanda cinese. I promoter giapponesi, vedendo il successo dei match di boxing tailandese, decisero di eliminare i colpi di gomito, ginocchio e le prese. Rimase uno sport da combattimento nel quale gli atleti usano pugni e calci alle gambe, al tronco ed al viso. Si usano i calzoncini corti come nella boxe e nelle boxe thailandese. Nacque la "kickboxing giapponese", poi abbreviata in Kick Boxing o parola unica Kickboxing.
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Capoeira
La storia della capoeira è molto complessa e difficile da tracciare in maniera precisa, soprattutto per la carenza di documenti scritti a riguardo e per la distruzione di questi dopo l'abolizione della schiavitù in Brasile; di certo sappiamo che trae le sue origini dalla mescolanza di rituali di lotta e danza di alcune tribù africane già colonie dei portoghesi, catturate e fatte schiave in massa per essere deportati in Brasile. |
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Jujitsu
Il jujutsu è un'arte di difesa personale che basa i suoi principi sulle radici del nome originale giapponese: Hey yo shin kore do, ovvero "Il morbido vince il duro". In molte arti marziali, oltre all'equilibrio del corpo, conta molto anche la forza di cui si dispone. Nel jujitsu, invece, la forza della quale si necessita proviene proprio dall'avversario. Più si cerca di colpire forte, maggiore sarà la forza che si ritorcerà contro. Il principio, quindi, sta nell'applicare una determinata tecnica proprio nell'ultimo istante dell'attacco subito, con morbidezza e cedevolezza, in modo che l'avversario non si accorga di una difesa e trovi, davanti a sé, il vuoto. |
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Street fight
L a Street fight è un sistema di difesa molto efficace che non ha eguali per semplicità di apprendimento e facilità di applicazione in un contesto reale. |

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